IL PRIMO E UNICO BLOG DI VELA DIRETTAMENTE DALLA (MIA) BARCA

leggete il post del 30/10/2007 "Questo blog va in barca a vela"

martedì 1 dicembre 2009

Vela - Campionato Invernale di Ancona: 4 PROVE e REWIND si proclama vincitrice


Finalmente oggi (29/11 ndr), alle ore 10.00, la giuria era in mare assieme a tutta la flotta e ad un vento di scirocco di 6/7 ktns.Le due prove disputate hanno permesso a REWIND - ENERGY RESOURCES di aggiudicarsi questo campionato con ben 3 primi ed un secondo.Complimenti dunque ai ragazzi del "Baffo" (Claudio Paesani) che hanno dimostrato di aver lavorato bene in questa stagione.
Secondo classificato Machiael di Renato Pesaresi (Ancona), ottimo campionato anche per quest'equipaggio che stà crescendo molto sia come velocità della barca che come equipaggio, continuate cosi!
Terza è SHAULA III di Carlo Mancini (vincitrice della passata edizione) che si è dovuta accontentare del terzo posto dietro ai 2 "piccoli" 37" e 34" piedi.
Jasmine, il 40.7 del Raffiche Sailing Group di Paolo Zoppi, chiude 6° overall e 2° di Classe II dietro a SHAULA III.
Maxy & Mark, l'ESTE 36 del Raffiche Sailing Group di Riccardo Pelliccia, chiude 16° overall con due non ottime prove della prima giornata.
Chiudiamo ricordando, cosi come avevamo iniziato il racconto di questo campionato, il nostro amico Miro Bartoletti, sarà sempre a bordo con noi, ma non averlo tra noi non sarà sicuramente la stessa cosa.

Vela - Conclusi il Campionato Autunnale C.N.Santa Margherita e la Coppa delle due Lagune


L’ultima giornata di regate del Campionato Autunnale CNSM, organizzato in collaborazione con Marina 4, Darsena dell’Orologio e Prosecco Serre ha finalmente regalato condizioni meteo-marine ideali alle imbarcazioni partecipanti.
Cinquantadue le imbarcazioni iscritte al Campionato Autunnale, di cui venti partecipanti alla terza Coppa delle due Lagune, organizzata in collaborazione con Yacht Club Lignano, Nautica San Giorgio, abbigliamento Harken e con il patrocinio di Panathlon.
Spettacolare la linea di partenza posta tra Porto Santa Margherita e la Chiesa della Madonna dell’Angelo di Caorle, con vento intorno ai sette nodi proveniente da nord-est e onda lunga da sud-est che impegnava gli equipaggi in numerosi bordi.
Una la prova di giornata, che conclude quindi la kermesse del CNSM con quattro prove totali, disputate in condizioni molto variabili e insolite per il periodo.
Conferme in classifica per le imbarcazioni più performanti e lotta accesa in classe B e Minialtura per il primato.
In IRC blocco A classe 1, netta vittoria per il Felci 45 Città di Grisolera di Franco Daniele, con al timone Cesare Bressan, seconda piazza per il G.S. 46 Oscar+ di Aldo Parisotto e terza per il Cori 52 Mucillaginerosa di Renzo Sandrin, che ospitava il navigatore Bruno Zirilli fresco di vittoria alla Louis Vuitton Trophy su Azzurra.
In classe 2 primato indiscutibile di Sagola 60 di Massimo Minozzi, vincitore anche nella Coppa delle due Lagune, seguito da Volare anch’esso premiato alla Due Lagune e dall’X35 Drakkar di Giuseppe Mezzalira.
Nel blocco B a percorso ridotto, First of all di Manuel De Faveri e 10x10 di Sandro Fabbro, trionfatori anche nelle acque di Lignano, terza posizione per Alma di Ivano Zaia.
In Minialtura El Moro di Graziano Manfrè, Arkanoè Aleali di Claudio Caramel con il più giovane regatante del campionato e Vizio di Sandro Ravenna.
Tra i Meteor la vittoria è andata a Panita di Doc Mare, seguita da Pio Pio di Rino Perencin e nei Sonar vittoria scontata per Andromeda, timonata dal paraolimpico Marco Collinetti.
Il Trofeo Challenge Panathlon, per il secondo anno, è stato vinto dal Circolo Nautico Porto Santa Margherita, grazie ai risultati ottenuti dai suoi armatori di Exmeralda (Ettore Baldo), Rainbow (Vela 2000), El Moro (Graziano Manfrè), Vizio (Sandro Ravenna), Dieci Nodi (Antonio Andretta).
Le premiazioni si sono svolte presso la Club House del CNSM, alla presenza dei rappresentanti dei circoli organizzatori e degli sponsor.

Vela - GRANDE FESTA DI FINE STAGIONE PER IL CIRCOLO VELA GARGNANO


GARGNANO (lago di Garda) – Le sale della Club House del Circolo Vela Gargnano hanno ospitato, come tradizione, la riunione conviviale nel corso della quale sono stati festeggiati gli skipper che nella stagione 2009 hanno conquistato traguardi e piazzamenti in regate nazionali ed internazionali. La serata era tra l’altro dedicata alle iniziative legate all’Associazione Bambino Emopatico che opera all’interno del reparto di onco ematologia dell’Ospedale dei Bambini di Brescia. Ricco era il parterre degli ospiti in rappresentanza di istituzioni del mondo sportivo (Coni, Federvela, Federazione Internazionale delle Paralympiadi), i presidenti dei Club velici dell’Associazione Nautica Sebina del lago di Iseo, la Canottieri Garda di Salò, il Circolo Nautico di Portese, i Diavoli Rossi di Desenzano, il Cvt Maderno, il progetto di vela terapia "Hyak onlus", il consorzio di Coppa America “Green Comm Challenge”, il consorzio degli operatori turistici della "Riviera dei Limoni", le istituzioni amministrative, dal Consiglio della Regione Lombardia alla Provincia, idealmente rappresentate dal sindaco della cittadina gardesana Gian Franco Scarpetta. A fare gli onori di casa è stato il presidente Lorenzo Rizzardi che ha, tra l’altro, presentato il suo nuovo consiglio. Ad affiancarlo c’erano i past presidents Andrea Damiani, Luciano Galloni e Luciano Lievi. Il successo più prestigioso (e significativo) della stagione è stato quello meritato da Giulio Comboni e Pier Omboni, che con i velisti non vedenti Gigi Bertanza ed Elisa Bardella, hanno conquistato il Campionato Mondiale Isdf (formula assistita) in Nuova Zelanda. Significativo perché la formula “Autonoma” del progetto gardesano Homerus esordirà con il suo primo mondiale (riconosciuto ufficialmente dal movimento Paralympico) nel giugno del prossimo anno proprio a Gargnano. Tornando ai premiati un titolo Europeo, nella agguerrita e vivace classe Fun, è arrivato a Gargnano grazie all’armatrice Sara Poci, prima anche nel tricolore 2009 con il suo “Piccola Peste”. Pier Omboni (timoniere) e PierGiorgio Zamboni (armatore) hanno, a loro volta, vinto il Campionato tricolore dell’Asso 99, Giorgio Zorzi nel suo equipaggio Sara Poci) si è laureato campione nazionale con l’E 22, Lorenza Mariani (che in regata corre per i colori del Vela Club Campione) si è imposta nel Campionato Italiano del Match-race femminile, nuova disciplina olimpica, l’armatore Sandro Vinci con “Extra” ha ottenuto un brillante terzo posto al Campionato d’Europa Orc in Croazia, meritando il secondo posto di classe alla Barcolana con “Bravissima-Vibatex”; Maurizio Vigini ha scorazzato in Adriatico, ottenendo vari successi e piazzamenti, con l’Ufo “Poison”. Il titolo di campione sociale è andato ad Oscar Tonoli mentre un bellissimo modellino della classe Star è stato consegnato a Mario Dominici, animatore della flotta di Gargnano della bellissima carena olimpica.Un lungo applauso ha salutato la nascente “Olimpiakos Bogliaco” del singolo Laser, mentre i giovanissimi sono stati premiati dagli istruttori Mara Trimelloni, Donatella Ferrari e Gian Carlo Ballarini. I ragazzi che hanno animato le flotte di Optimist, l’Equipe, rs Feva e Tera sono stati: Vittorio e Guido Gallinaro, Anna e Giacomo Giambarda, Martina Capuccini Cozzaglio, il doppio del 420 Paolo Virgenti e Luca Silvioli, Gianluca Virgenti, Loris Samarati, Matteo Martinelli, Luciano Andreoli, Maria Vittoria Moglia, Andrea Dall’Ora e Giuseppe Ginepro. L’attività del Circolo Vela Gargnano non si ferma in inverno. Il prossimo 19 dicembre si correrà sul mare di Rimini la “Cento Cup-Trofeo Il sole mio Energy”, prima tappa dei “Diamon Events”, gli eventi di diamante per i 60 anni della Centomiglia.

lunedì 30 novembre 2009

Intervista al navigatore solitario Giancarlo Pedote (4° alla Transat e 2° ranking mondiale MINI 6,50 serie)







VELA - IMPEGNATIVA PROVA CON 20/25 NODI DI VENTO A RIVA DI TRAIANO


29 novembre - Una bella impegnativa regata, quella di oggi a Riva di Traiano, con la flotta di 74 barche che ha dovuto affrontare difficili condizioni di mare e un vento particolarmente intenso sui 20/25 nodi, che ha messo a dura prova la perizia degli equipaggi che hanno coperto un percorso a bastone lungo 9,4 miglia (categoria regata) e 4,35 miglia (categoria crociera e gran crociera).Grande soddisfazione per Marco Paolucci che, al timone del suo Comet 45S “Libertine”, ha conquistato il 1° posto nella classifica IRC e il 2° posto nella classifica ORC. Dietro a lui si è piazzato “Er Cavaliere Nero”, il First 45 di Paolo Morville (solo 6° in classifica ORC), mentre terzo oggi è stato “Mr. Hyde”, Mumm 36 di Dudi Coletti.Al termine delle due prove disputate primi in classifica IRC “Libertine” a pari punti con “Er Cavaliere Nero”, terzo “Ars Una”, Adria 49 di Vittorio Biscarini.Primo in classifica ORC il 43’ “Black & White” di Pino Stillitano, secondo “Libertine”, terzo “Ars Una”. Ricordiamo che l’Invernale di Riva di Traiano, in base alla sua competitività, livello e numero di partecipanti, è stato selezionato dall’ORC, in accordo con l’Unione Vela d’Altura Italiana, per una interessante novità: i primi 3 classificati del Campionato, di ogni raggruppamento, verrano ammessi di diritto al Campionato Europeo 2010 che si svolgerà in Sardegna. Nella categoria Gran Crociera prosegue il successo incontrastato di “Twins”, Hanse 430 di Francesco Sette, (che quindi è primo in classifica generale dopo 2 prove disputate). Secondo oggi “Asteria”, Este 39 di Alessi/Proli, terzo “Mamiblu”, Grand Soleil 43 di Gennaro Tozzi. In classifica generale, secondo “Mamiblu” e terzo “Asteria”.Nella categoria Crociera seconda vittoria per “Igarapè”, Sun Odyssey 43 di Marino Zigrossi; ancora un secondo posto per “Antico Toscano”, Grand Soleil 40 di Muraro, mentre terzo oggi è “Sebastian”, Grand Soleil 343 di Leonardo Petti. La classifica generale dopo 2 prove disputate vede così in prima posizione “Igarapè”, seguito da “Antico Toscano” e da “Don Pedro”, Bavaria 34 di Francesco Pelaia.

GRANDE FESTA DI FINE STAGIONE PER IL CIRCOLO VELA GARGNANO


Gargnano (lago di Garda) – Le sale della Club House del Circolo Vela Gargnano hanno ospitato, come tradizione, la riunione conviviale nel corso della quale sono stati festeggiati gli skipper che nella stagione 2009 hanno conquistato traguardi e piazzamenti in regate nazionali ed internazionali. La serata era tra l’altro dedicata alle iniziative legate all’Associazione Bambino Emopatico che opera all’interno del reparto di onco-ematologia dell’Ospedale dei Bambini di Brescia. Ricco era il parterre degli ospiti in rappresentanza di istituzioni del mondo sportivo (Coni, Federvela, Federazione Internazionale delle Paralimpiadi), i presidenti dell’Associazione Nautica Sebina del lago di Iseo, la Canottieri Garda di Salò, il Circolo Nautico di Portese, i Diavoli Rossi di Desenzano, il Cvt Maderno, il progetto di vela terapia "Hyak onlus", il consorzio di Coppa America “Green Comm Challenge”, il consorzio degli operatori turistici della "Riviera dei Limoni", le istituzioni amministrative, dal Consiglio della Regione Lombardia alla Provincia, idealmente rappresentate dal sindaco della cittadina gardesana Gian Franco Scarpetta. A fare gli onori di casa è stato il presidente Lorenzo Rizzardi che ha, tra l’altro, presentato il suo nuovo consiglio. Ad affiancarlo c’erano i past presidents Andrea Damiani, Luciano Galloni e Luciano Lievi. Il successo più prestigioso (e significativo) della stagione è stato quello meritato da Giulio Comboni e Pier Omboni, che con i velisti non vedenti Gigi Bertanza ed Elisa Bardella, hanno conquistato il Campionato Mondiale Isdf (formula assistita) in Nuova Zelanda. Significativo perché la formula “Autonoma” del progetto gardesano Homerus esordirà con il suo primo mondiale (riconosciuto ufficialmente dal movimento Paralympico) nel giugno del prossimo anno proprio a Gargnano. Tornando ai premiati, un titolo Europeo, nella agguerrita e vivace classe Fun, è arrivato a Gargnano grazie all’armatrice Sara Poci, prima anche nel tricolore 2009 con il suo “Piccola Peste”. Pier Omboni (timoniere) e PierGiorgio Zamboni (armatore) hanno, a loro volta, vinto il Campionato tricolore dell’Asso 99, Giorgio Zorzi nel suo equipaggio Sara Poci) si è laureato campione nazionale con l’E 22, Lorenza Mariani (che in regata corre per i colori del Vela Club Campione) si è imposta nel Campionato Italiano del Match-race femminile, nuova disciplina olimpica, l’armatore Sandro Vinci con “Extra” ha ottenuto un brillante terzo posto al Campionato d’Europa Orc in Croazia, meritando il secondo posto di classe alla Barcolana con “Bravissima-Vibatex”; Maurizio Vigini ha scorazzato in Adriatico, ottenendo vari successi e piazzamenti, con l’Ufo “Poison”. Il titolo di campione sociale è andato ad Oscar Tonoli mentre un bellissimo modellino della classe Star è stato consegnato a Mario Dominici, animatore della flotta di Gargnano della bellissima carena olimpica.Un lungo applauso ha salutato la nascente “Olimpiakos Bogliaco” del singolo Laser, mentre i giovanissimi sono stati premiati dagli istruttori Mara Trimelloni, Donatella Ferrari e Gian Carlo Ballarini. I ragazzi che hanno animato le flotte di Optimist, l’Equipe, rs Feva e Tera sono stati: Vittorio e Guido Gallinaro, Anna e Giacomo Giambarda, Martina Capuccini Cozzaglio, il doppio del 420 Paolo Virgenti e Luca Silvioli, Gianluca Virgenti, Loris Samarati, Matteo Martinelli, Luciano Andreoli, Maria Vittoria Moglia, Andrea Dall’Ora e Giuseppe Ginepro. L’attività del Circolo Vela Gargnano non si ferma in inverno. Il prossimo 19 dicembre si correrà sul mare di Rimini la “Cento Cup-Trofeo Il sole mio Energy”, prima tappa dei “Diamon Events”, gli eventi di diamante per i 60 anni della Centomiglia.

VELA - INVERNALE DEL TIGULLIO: SUGLI SCUDI CHESTRESS2 E LOW NOISE


29 novembre - La pioggia e il maltempo non frenano il Campionato Invernale Golfo del Tigullio: prosegue così la 34° edizione della kermesse organizzata dal Comitato Circoli Velici Tigullio con il supporto di Comune di Lavagna, Porto di Lavagna spa e Quantum Sail Design Group.La seconda giornata inizia con qualche ora di ritardo e il via del presidente del Comitato di Regata Ettore Armaleo arriva poco mezzogiorno: è spettacolo con oltre quaranta barche in acqua anche se per motivi di sicurezza non gareggiano i J80. Chestress2 domina la classe ORC-A ed è l’ennesimo successo in questa stagione invernale per Giancarlo Ghislanzoni (Yacht Club Italiano) mentre in seconda posizione si piazza Jonathan Livingston (Giorgio Diana-CN Lavagna) e in terza Despeinada di Italo Borrini. L’IRC-A mantiene le prime due posizioni, in terza si assesta Marco Fantini con il suo Jam. Nella ORC-B cin cin per Low Noise di Giuseppe Giuffrè (YC Chiavari) con sorpresa Fletcher Christian al secondo posto davanti a Sea Whippet. Low Noise primo anche nell’IRC-B dove cambiano gli altri due gradini del podio: piazza d’onore per Fremito D’Arja (Marcello De Gaspari), terzo posto per El Chico (Daniele Fogli). Nelle classifiche Overall ORC e IRC, resta immutata la leadership di Chestress 2, seguita sempre da Low Noise. “Complimenti a Chestress2 e Low Noise per esser stati nuovamente protagonisti ma complimenti davvero a tutti per essersi battuti con grande determinazione nonostante le difficili condizioni meteo” è il commento del deus ex machina dell’Invernale Franco Noceti.

VELA - STAR: CAMPIONATO SUDAMERICANO


Rio de Janeiro (Brasile), 27 novembre - Iniziata la corsa al Mondiale Star di Rio de Janeiro (12-23 gennaio), una delle regate più attese della prossima stagione. A Rio è infatti in corso il Campionato Sudamericano della più vecchia delle classi olimpiche. Sono ben 62 gli equipaggi in regata, con un altissimo livello medio. Dopo le prime due prove guida la classifica l'idolo di casa, Torben Grael che, con il fido Marcelo Ferreira a prua, ha ottenuto due quinti posti. Grael precede i tedeschi Bohendererde-Jacobs (3-8), gli svizzeri Marazzi-De Maria (8-4). Robert Scheidt e Bruno Prada sono quinti (15-2), mentre l'altro Grael, Lars, è sesto (11-6).Per l'Italia regatano Boggi-Colaninno, 37esimi, e Fornaro-Capociuchi, 48esimi. Domenica la conclusione.

domenica 29 novembre 2009

C.N. Santa Margherita - quarta giornata campionato autunnale


Oggi sabato 28 novembre sono state disputate due prove, valide per il Campionato Autunnale del CNSM, organizzato in collaborazione con Marina 4, Darsena dell’Orologio e Prosecco Serre e per la Coppa delle due Lagune. Un vento da sud-ovest, tra i cinque e sette nodi, ha infatti consentito di correre i recuperi in programma.

Alla testa della flotta, in IRC blocca A classe 1, le classifiche provvisorie vedono l’imbarcazione di casa Città di Grisolera di Franco Daniele, seguita dal G.S. 46 Oscar+ di Aldo Parisotto e Luna per te dello Sporting Club Due Vele. In classe 2 protagonisti indiscussi il J109 Sagola 60 di Massimo Minozzi, seconda piazza per il Bonin 31 Volare e terza per lo scafo sloveno Anteros 36.

In classe B, a percorso ridotto, si impone 10x10 di Sandro Fabbro, seguito da First of All di Manuel De Faveri e da Alma di Ivano Zaia. In classe Minialtura, primo e terzo posto appannaggio delle imbarcazioni CNSM: El Moro di Graziano Manfrè e Splash di Fabrizio Pigatto, secondo posto per il Melges 24 Arkanoè Aleali di Claudio Caramel.

Tra i Meteor si impone Panita di Gianni Pappagallo su Pio Pio di Rino Perencin e Let’s Go di Morgan Feltrin. Nei Sonar vittoria per Andromeda, timonata dal paraolimpico Marco Collinetti. Domani, al termine delle prove, presso la Club House del CNSM, verranno premiati i vincitori delle classi IRC e Libera iscritte al Campionato Autunnale CNSM e alla Coppa delle Due Lagune-Trofeo Panathlon.

Società Canottieri Garda Salò: la carica dei 257 e l'identità della Società


Eravamo in 257 sabato 21 novembre, tra soci, atleti e autorità alla Cena Sociale che ha celebrato i 118 anni di vita della Canottieri. Sotto l'attenta regia di Ivan Carè e Lucio Bandini, la serata si è aperta in modo spettacolare: luci in sala che si spengono, la musica che riempie il buio e due nostre 'stelline' - Claudia Marzollo e Viola Zanotti - che entrano ballando tra i tavoli, con la bandiera della società sulle spalle; subito dopo, la 'marcia degli atleti', i 90 ragazzi e ragazze della Canottieri che entrano di corsa uno dopo l'altro, tutti con la medesima t-shirt a celebrare l'evento, tutti con una candela che sprizza una fontana di luce, tutti che salgono sul palco a ricevere l'applauso invocato dall'addetto stampa Sandro Pellegrini, nelle vesti del conduttore per l'occasione.

Incentrato sulla 'Identità della Società' il discorso del Presidente Giorgio Bolla. "Confesso. Sono emozionato" è stato il suo debutto. "Perché si pratica lo sport a livello agonistico? Perché dietro ad ogni atleta c'è un sogno: il sogno di vincere, di primeggiare. E questo è un motore potente che spinge l'atleta a migliorare continuamente, a scoprire il proprio limite e valicarlo, ad accettare la sfida, ad accettare anche di essere sconfitti, a volte di prendere delle batoste e di sapersi rialzare. In una parola: nella competizione, l'atleta dà il meglio di sé - e nel fare questo, scopre che c'è un gusto, l'atleta ci prende gusto e vuole farlo ancora e meglio.

Ma in questo, la società sportiva ha una missione: tutti, a partire dal presidente, i suoi consiglieri, i revisori, i direttori sportivi, gli allenatori, gli aiuti allenatori, chi lavora in piscina, chi lavora in porto, chi è in segreteria, tutti quanti devono agire come un unico atleta.

Perché agendo come un atleta, anche la società si migliora continuamente, scopre il proprio limite e cerca di superarlo, accetta le sfide e si rialza dalle batoste; e nel far ciò anche la società ci prende gusto, e vuole farlo ancora e meglio.

Perché, vedete, come potremmo chiedere ai nostri ragazzi di dare il meglio di sé, se noi per primi non facciamo altrettanto? Questa è l'identità della società, della Società Canottieri Garda Salò."

Il Sindaco di Salò, l'avvocato Barbara Botti, ha ricordato che è stata per anni atleta del nuoto in Canottieri, e che proprio la pratica dell'agonismo "mi ha insegnato cose importanti: l'impegno, la disciplina, il rispetto delle regole", tutti elementi che poi "rimangono e nella vita servono, a livello professionale, ed anche per diventare sindaco. Chissà che proprio tra questi ragazzi non ci sia il sindaco di Salò del domani!"

Attilio Maroni, insieme a Cesare Franchini responsabili della sezione Canottaggio, ha lanciato la sfida: "Cesare ed io siamo i 'veterani' in società; credete che siamo qui per rilanciare il canottaggio o per affondarlo? Quest' anno sono entrati in squadra atleti di un certo livello, che prima militavano in altre società e questo perché, grazie al nostro allenatore Norberto Mondini, stiamo diventando un centro di riferimento nella remata di punta: ebbene, puntiamo dopo anni ad un titolo assoluto!"

Il Vicepresidente Marco Maroni ha introdotto le premiazioni, ricordando come rappresentino il momento più importante della serata, l'occasione per la società di tributare di fronte ai soci il giusto riconoscimento agli atleti che più si sono distinti nel corso della stagione agonistica appena terminata; ha inoltre comunicato che nel corso dell'anno è stata completata l'organizzazione delle attività sportive con l'entrata a pieno regime della figura del direttore sportivo nella persona di Mino Miniati, coadiuvato, per il nuoto dal direttore della piscina Beppe Chiappini il quale, chiamato sul palco, ha ricordato le molte attività sportive, agonistiche e didattiche che si svolgono presso la piscina "Due Pini", ringraziando tutto lo staff.