martedì 31 gennaio 2012

Global Ocean Race - Constant lead changes as the front trio keep it tight


After two days at sea on Leg 3, the double-handed, Global Ocean Race (GOR) Class40s are dropping sharply south-east into the Pacific with the first three boats keeping close formation as they run off the wind in 30 knots of breeze in the Roaring Forties, leaving Chatham Island port. In the 02:00 GMT position poll on Tuesday, the Franco-British duo of Halvard Mabire and Miranda Merron had re-taken the lead with their Pogo 40S² Class40, Campagne de France, after handing over the leadership briefly to Ross and Campbell Field on Buckley Systems late on Monday night and relinquishing pole position to the New Zealand-South African team of Conrad Colman and Adrian Kuttel earlier in the evening as their Akilaria RC2, Cessna Citation, clipped averages of over 13 knots.

MINI 650 - Diario di Bordo - Habemus Scow !


"Habemus Scow" ! - Il 2012 inizia che meglio non si potrebbe per Classemini Italia. Si è riprodotto un film che avevamo già visto, quando l'italo-spagnolo Oliva aveva acquistato il Lombard vincitore della Transat 2007. Questa volta però la barca è "nientepopodimeno" quella che ha sconvolto il mondo della vela l'anno scorso e sulla quale non potrei aggiungere altro… e, con tutta la simpatia possibile per il simpaticissimo Oliva, in questo caso lo skipper è di un altro pianeta, di quelli con un pedigree 650 pesante… anzi pesantissimo.

Rolex Miami OCR, le impressioni di Giovanni Coccoluto


Rientrato in Italia dopo la settimana di regate in Florida (USA), Giovanni Coccoluto (Circolo della Vela Muggia) traccia un bilancio sull'impegnativa trasferta. Il velista muggesano ha completato la settimana al 36° posto, regatando nella Golden Fleet assieme ai due connazionali Michele Regolo e Marco Gallo, rispettivamente giunti 30° e 4° in classifica generale. Da segnalare anche la presenza nella classe Laser Standard di altri due italiani in gara: Alessio Spadoni (Circolo della Vela Muggia) arrivato 40° e Claudio Vallesi arrivato 54°.

Diego Negri consegna i premi al Primazona Winter Contest


Diego Negri, atleta di Diano Marina impegnato nella classe Star in vista della Olimpiadi di Londra 2012, nella giornata di domenica 29 gennaio 2012 ha trovato il tempo per recarsi a Genova a premiare i giovani atleti che hanno partecipato alla quarta giornata del Primazona Winter Contest. Nell'occasione, Negri ha avuto parole di elogio per l'abilità dimostrata dai concorrenti nell'affrontare delle condizioni così inclementi, ricordando quando frequentava, al timone dell'Optimist, le acque del Lido di Albaro e la sede dello Yacht Club Italiano, invitando tutti a perseverare nel praticare lo sport della vela, così ricco di insegnamenti a contatto diretto con la natura.

Match Race internazionale alla Marina di Scarlino: vittoria per lo spagnolo Daniel Maestre


Il Club Nautico Scarlino ha organizzato nel week end appena concluso il primo evento della sua lunga stagione 2012 dedicata al match race. In programma nelle acque maremmane un evento di Grado 3 ISAF, con 9 equipaggi iscritti in rappresentanza di sei nazioni. Capo arbitro era il torinese Piero Occhetto. E’ stato disputato l’intero round robin con i sei First 750 di proprietà del CNS. Sabato si è regatato con un bel vento da Sud tra i 10 e i 12 nodi, mentre domenica si è regatato con vento da terra di media intensità.

INIZIATO A MARINA DI CAMPO IL CAMPIONATO ELBANO INVERNALE DERIVE 2012

La squadra agonistica CVMM nella foto di Walter Spechi: da sinistra a destra, Ruben Spechi, (Davide Pettorano CVE), Lorenzo Sardi, Matteo Pagnini,Lorenzo Marzocchini, Antonio Salvatorelli, Paolo Arnaldi. dietro (in alto) da sx Giulia Arnaldi, Jacopo Peria, Dennis Peria, Riccardo Groppi, Ludovica Di Tavi


La squadra agonistica giovanile del Circolo della Vela Marciana Marina ha preso parte lo scorso sabato alla prova d’apertura del Campionato Elbano Invernale Derive 2012, regata disputata a Marina di Campo con l’organizzazione del Club del Mare. Si è trattato di una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche particolarmente impegnative – venti da sud-sud-est con pioggia a mare formato - che hanno costretto diversi velisti a rientrare in porto senza poter concludere la loro prova, l’unica disputata.

lunedì 30 gennaio 2012

Marco Nannini in rimonta alla Global ocean Race - Day 2

cliccare per ingrandire

Siamo al secondo giorno della terza tappa della Global Ocean Race perciò non posso fare a meno di controllare spesso e volentieri la situazione di Marco Nannini ed Hugo Ramon che a bordo di Financial Crisis stanno facendo rotta su Capo Horn. L'ultima volta che avevo controllato cioè ieri sera verso le 22:00 avevo avuto conferma che Marco aveva preso una decisione: si dirigeva infatti decisamente a sud mentre le altre quattro imbarcazioni si mantenevano sensibilmente più a nord. Questa scelta mi era apparsa chiara fin dal pomeriggio di ieri e mi preoccupava un po' dato che lo svantaggio del navigatore torinese si era progressivamente dilatato fino a raggiungere quota cinquanta miglia inoltre non riuscivo a comprendere le ragioni che lo avevano spinto così decisamente a sud. Poi nella prima serata la sua rotta era andata diventando via via più simile a quella degli altri navigatori diciamo verso sud est quindi ho dedotto che si trattasse di una scelta tattica e non strategica: ci doveva essere qualcosa a poche ore davanti alla prua di Marco che doveva essere "evitata". A forza di compulsare il tracking della regata ho realizzato che, secondo le previsioni meteo associabili alla carta che vedete sopra e che si possono visualizzare fino a settantadue ore "avanti", nelle sei ore successive i concorrenti più a nord si sarebbero venuti a trovare in una zona con poco vento mentre Marco sarebbe rimasto in acque più ventilate. Intendiamoci le mie erano semplici congetture, pure ipotesi che, per quanto sensate, non mi permettevano affermazioni categoriche per cui mi sono messo in paziente attesa fino a poco fa quando ho potuto costatare che effettivamente Nannini nelle ultime quindici ore ha ridotto il suo svantaggio a circa quarantadue miglia recuperandone otto sul gruppo dei leader attualmente in "fuga". Certo il tracking non mi sembra molto affidabile visto che la stessa pagina che potete vedere QUI dopo qualche refresh è passata a quantificare lo svantaggio di Marco dalle diciotto miglia della foto sopra ai quaranta di cui vi ho detto inoltre la rotta dei primi tre concorrenti attualmente visualizzata è circa 270° mentre il valore approssimativo è 100° come quella correttamente mostrata ora per gli altri due concorrenti: del tutto coerente con le traccie lasciate dalle imbarcazioni. L'attuale velocità del navigatore italiano non è più la meno elevata delle cinque imbarcazioni in regata: almeno due sono più lente una in particolare è molto lenta e su questa Marco sta rimontando ancora grazie forse anche a quella scelta tattica di tenersi parecchie decine di miglia più a sud. 
Buon Vento a tutti i marinai !

Marco Nannini in rimonta alla Global ocean Race - Day 2

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Siamo al secondo giorno della terza tappa della Global Ocean Race perciò non posso fare a meno di controllare spesso e volentieri la situazione di Marco Nannini ed Hugo Ramon che a bordo di Financial Crisis stanno facendo rotta su Capo Horn. L'ultima volta che avevo controllato cioè ieri sera vero le 22:00 avevo 2avuto conferma che Marco aveva preso una decisione: si dirigeva infatti decisamente a sud mentre le altre quattro imbarcazioni si mantenevano sensibilmente più a nord. Questa scelta mi era apparsa chiara fin dal pomeriggio di ieri e mi preoccupava un po' dato che lo svantaggio del navigatore torinese si era progressivamente dilatato fino a raggiungere quota cinquanta miglia inoltre non riuscivo a comprendere le ragioni che lo avevano spinto così decisamente. Poi nella prima serata la sua rotta era andata diventando via via più simile a quella degli altri navigatori diciamo verso sud est quindi ho dedotto che si trattasse di una scelta tattica e non strategica: ci doveva essere qualcosa a poche ore davanti alla prua di Marco che doveva essere "evitata". A forza di compulsare il tracking della regata ho realizzato che, secondo le previsioni meteo associabili alla carta che vedete sopra e che si possono visualizzare fino a settantadue ore "avanti", nelle sei ore successive i concorrenti più a nord si sarebbero venuti a trovare in una zona con poco vento mentre Marco sarebbe rimasto in acque più ventilate. Intendiamoci le mie erano semplici congetture, pure ipotesi che, per quanto sensate, non mi permettevano affermazioni categoriche per cui mi sono messo in paziente attesa fino a poco fa quando ho potuto costatare che effettivamente Nannini nelle ultime quindici ore ha ridotto il suo svantaggio a circa quarantadue miglia recuperandone otto sul gruppo dei leader attualmente in "fuga". Certo il tracking non mi sembra molto affidabile visto che la stessa pagina che potete vedere QUI dopo qualche refresh è passato a quantificare lo svantaggio di Marco dalle diciotto miglia della foto sopra ai quaranta di cui vi ho detto inoltre la rotta dei primi tre concorrenti attualmente visualizzata è circa 270° mentre il valore approssimativo è 100° come quella correttamente mostrata ora per gli altri due concorrenti: del tutto coerente con le traccie lasciate dalle imbarcazioni. L'attuale velocità del navigatore italiano non è più la meno elevata delle cinque imbarcazioni in regata: almeno due sono più lente una in particolare è molto lenta e su questa Marco sta rimontando ancora grazie forse anche a quella scelta tattica di tenersi parecchie decine di miglia più a sud. Buon Vento a tutti i marinai !

Tp52 Aniene 1a Classe: a Riva di Traiano e' sempre battaglia


Il secondo appuntamento del 2012 con il 23° Campionato Invernale 2011/2012 - Trofeo Paolo Venanzangeli, organizzato dal Circolo Nautico Riva di Traiano va in scena con delle previsioni meteo discrete, rispetto al resto d'Italia è primavera! Vento da sud ovest fino a 16 nodi ed una temperatura di otto gradi, qualche goccia d'acqua che non scoraggia il Comitato di Regate. Terminato il briefing delle 9,30 la "barca giuria" prende il largo con l'intenzione di far disputare due prove. Sono da poco passate le undici e come da programma iniziano le procedure di partenza, la boa di bolina è posizionata a 105 gradi ed il percorso prevede una distanza di circa 8 miglia da percorrere. Dopo le raccomandazioni del Presidente del Comitato di Regata, Fabio Barasso, di non partire tutti in barca comitato, il traffico si distribuisce sulla linea.

Vasco Vascotto su Lancer Evo vince la Regata VTR Chiloe' 2012


Puerto Montt, 27 gennaio - Il Brasiliano Soto 40 "Lancer Evo", de Eduardo de Souza (Vasco Vascotto alla tattica) si aggiudica la regata Regata VTR Chiloé 2012, evento principe della stagione riunendo 61 imbarcazioni e oltre 500 velisti. Nell'ultima giornata, la flotta dei Soto 40 ha disputato due bastoni nella baia di Puerto Montt. E' subito una battaglia tra il Pisco Sour di Bernardo Matte (già armatore storico di Vasco) e Lancer Evo, condotto alla tattica dal talentuoso velista italiano. Il vantaggio del team brasiliano accumulato in questa settimana di regate è sufficientemente per controllare, ma non troppo, gli avversari. Pisco Sour vince la prima prova e si avvicina pericolosamente all'imbarcazione brasiliana. I