domenica 5 febbraio 2012

OSCAR PUNTIROLI - SPONSOR WONTED


Nell'estate dell'anno scorso Oscar Puntiroli e Pavol Dudek a bordo di un catamarano di diciotto piedi hanno portato a termine il percorso a tappe Genova - Cervia in quarantanove giorni isanndo a prua il loro caratteristico gennaker con il tricolore italiano data la concomitanza dell'evento sportivo con i festeggiamenti  per i 150 dell'Unità d'Italia. L'esperienza deve essergli piaciuta molto se, anche quest'estate, il "nostro" istruttore di vela di Cervia ha in programma quattro imprese ben più sostanziose di cui le prime tre sono già sicure salvo aggiustamenti dell'ultimo minuto:
1) traversata in doppio italia-croazia andata e ritorno, senza scalo (circa 160 miglia), per la località croata si pensa a Pola; percorso da fare con Mattia Esse Sport 18 da regata;
2) percorso Rimini - Isole Tremiti in doppio andata e ritorno, senza scalo (circa 500 miglia); navigazione da compiersi con Mattia Esse Sport 18 da regata;
3) traversata in doppio Livorno – Bastia (Corsica) andata e ritorno senza scalo (circa 160 miglia); tragitto da effettuarsi con Mattia Esse Sport 18 da regata o con Mattia F18;
4) record di velocità  sulla rotta Genova - Trieste con un catamarano da regata tipo F28 (circa 2200 miglia e due settimane di navigazione senza scalo); equipaggio di quattro o più persone.
Per Oscar Puntiroli si tratta di un grosso salto di qualità: da un percorso a tappe ad un'intera serie di navigazioni no-stop anche in notturna che divengono sempre più lunghe e/o impegnative fino a culminare nella rotta Genova - Trieste con il dichiarato intento di stabilire un record. Quest'ultima impresa velica è la più delicata ed impegnativa anche dal punto di vista economico ed è ovvio che Oscar oltre ad essere impegnato nella messa a punto di tutti i dettagli tecnici che caratterizzeranno queste navigazioni è anche alla ricerca di aziende che siano interessate ad associare la propria immagine ad un programma di navigazioni così particolare. Chiunque sia interessato a sostenerlo finanziariamente od anche solo ad aiutarlo può contattarlo via mail: italia.in.vela@gmail.com .

Marco Nannini alla Global Ocean Race - Rimonta in seconda posizione dopo la tempesta


Chi meglio di Marco Nannini può raccontarcelo? Ecco quindi che gli lascio la tastiera :
"" Gli ultimi giorni della Global Ocean Race hanno visto drammatici sviluppi durante la burrasca con venti forza 9 che hanno travolto la flotta. Nel cuore della notte abbiamo ricevuto una telefonata da una delle altre barche, una voce agitata ci informa che stanno valutando se ritirarsi dalla regata date le condizioni meteo... difficile dare consiglio in quella situazione, allora mi limito al vecchio adagio della nonna "riposati e pensaci
domani". Poche ore dopo riceviamo un'email dal direttore della regata, la barca anglo-francese Campagne de France e quella Neo Zelandese di BSL hanno diretto prua verso nord per evitare il peggio della burrasca... noi proseguiamo in condizioni limite con venti sostenuti fra i 35 e 45 nodi e raffiche fino a 50 ma non avendo subito ancora danni decidiamo di continuare... Dopo altre 12 ore la rotta nord delle due barche in difficoltà inizia chiaramente a piegare verso la Nuova Zelanda, anche se non ancora ufficialmente ritirati è difficile pensare che trovino la forza di far nuovamente prua verso Capo Horn. Noi teniamo duro e ci mettiamo in contatto con i sud africani su Phesheya scambiandoci email di supporto. "Teniamo duro ragazzi, fra 24 ore il vento inizierà a calare"... cosiì è stato, man mano la situazione è migliorata e ci "svegliamo" in seconda posizione. Gli inglesi dicono sempre "per vincere una regata bisogna inanzitutto finirla" e noi siamo determinati a continuare. Sono stati giorni impegnativi ma dopo le batoste che abbiamo preso la precedente tappa (dove
avevamo subito venti fino a 60 nodi) forse eravamo mentalmente più preparati, o forse semplicemente più riposati, siamo riusciti a tenere alto il morale e per ora tiriamo avanti nella speranza di arrivare al traguardo in sicurezza e senza danni. Superata la burrasca e con il balzo in seconda posizione siamo all'inseguimento dei primi, Conrad Colman su Cessna, ve lo ricordate? Lo avevamo battuto di sole 3 ore a Cape Town, ha una barca che è un missile e la scorsa tappa ha stabilito il nuovo record mondiale di distanza coperta su un Class 40 in 24 ore, 359 miglia, ma ogni tanto si distrae sulla navigazione, quindi speriamo ci regali qualche opportunità, non mi faccio alcuna illusione! L'importante è non commettere errori e tenere duro. ""
Questa mattina la situazione su Cessna Citation è ritornata alla normalità con rotta stabile e coerente e velocità più elevata di quella di Financial Crisis che però gli ha "rubacchiato" parecchie decine di miglia di vantaggio ed ora si trova alle loro spalle per sole 55 miglia mentre erano un centinaio solo poco più di ventiquattro ore fa.
Buon vento a tutti i marinai !

L'AFX Capital Racing Team è a Lanzarote


Lanzarote, 4 febbraio 2012 - Completate le operazioni di armamento e superate le procedure di stazza, ITA-007, l'RC44 dell'AFX Capital Racing Team, è pronto per debuttare nell'RC44 Championship Tour 2012. Il team di Massimo Barranco, fondatore e general manager di Eurograni S.p.A., e dello skipper Gabriele Bruni, già tra i protagonisti della 32ma America's Cup, sarà l'unico a rappresentare il tricolore nel circuito riservato al monotipo disegnato da Russell Coutts e Andreij Justin. Proprio questa mattina, con l'arrivo del randista Diogo Cayolla, il team si è ritrovato al gran completo a Lanzarote, dove, tra l'8 e il 12 febbraio, quattordici equipaggi composti da alcuni tra i migliori velisti al mondo, daranno vita alla tappa inaugurale di una stagione che si annuncia intensa e combattuta.

A united Global Ocean Race fleet as the Class40s head deeper into the Pacific

Hugo Ramon su Financial Crisis
Conditions have been improving significantly at the front of the fleet in the Southern Ocean since two of the Global Ocean Race (GOR) Class40s turned back to New Zealand on Thursday. Leg 3 from Wellington to Punta del Este, Uruguay has already packed a significant punch with headwinds reaching up to Force 9 pounding the double-handed fleet and forcing the two lead boats, Buckley Systems and Campagne de France, to head west. However, within 48 hours the environment in the Roaring Forties has begun to moderate.

sabato 4 febbraio 2012

Breaking News - Global Ocean Race - Cessna Citation in difficoltà ?


Ormai da molte ore la rotta di Cessna Citation è irregolare e già da ieri sera mi aveva dato da pensare non poco. Non solo il tracciato della loro navigazione è diventato scostante ma anche la velocità dell'imbarcazione condotta da Conrad Colman ed Adrian Kattel è diminuità progressivamte calando da poco più di cinque nodi di questa mattina fino ai 2,4 nodi attuali nonostante la presenza di vento fresco nella zona. Sembra prorpio che qualcosa non vada e considerando che loro attuale rotta è di 46° sembrebbe come se si apprestassaro ad invertire la rotta ed a tornare verso la Nuova Zelanda a causa di avarie non meglio precisate. Nelle prossime ore ne sapremo di più. Buon vento a tutti marinai !

Marco Nannini alla Global Ocean Race - consolida la seconda posizione e recupera


Dopo le ultime terribili ventiquattro ore in cui tutti i regatanti hanno dovuto fare i conti con venti fortissimi e contrari e con un mare formato tremendo dove ogni ondata può danneggiare la barca, al punto che Buckley Systems e Campagne de France stanno tornando indietro verso la Nuova Zelanda per procedere alle necessarie riparazioni sulle attrezzature danneggiate, ora il peggio sembra al momento passato e Marco Nannini e Hugo Ramon a bordo di Financial Crisis navigano verso est ad oltre otto nodi all'inseguimento di Cesna Citation su cui stanno recuperando miglia preziose per il morale dei nostri due. Infatti la barca leader essendo di ultima generazione resta saldamente al comando anche se con un margine di vantaggio che si è ridotto dato che la loro velocità è inferiore ai sei nodi. La posizione di Marco si è consolidata anche rispetto ai suoi inseguitori di Phesheya Racing su cui hanno accumulato oltre centoquarantacinque miglia di vamtaggio in ulteriore aumento dato che la velocità degli inseguitori è di soli sette nodi scarsi.
Buon vento a tutti i marinai !! ne avrete un gran bisogno ......

Riccardo Apolloni organizza un Corso di Strategia di Regata

L'inverno è il momento giusto per rimurginare e cercare di capire se quella volta nel ""Golfo di Procchio"" siamo andati dalla parte giusta o meno. Mi direte che nel ""Golfo di Procchio"" non ci siete mai stati, eppure non è lontano da qui. Ma il dubbio se avete fatto la scelta giusta vi rimane qualche volta o no? No, nessun dubbio o nessuna scelta? Nel secondo caso ... siamo messi male. Nel primo ... beh è di questo genere di cose che vorrei parlare un po' con voi: dove andare se la "meteo" dice N3 in rotazione a NNE, cosa fare se "una bassa si scava sul golfo del Leone" o una vasta area ciclonica si pone sulla nostra rotta. Ragionamenti da salotto o quasi, ma che un po' alla volta dovreste arrivare a fare vostri. Tanto vostri da poterli rivedere sotto spi con il muso che si infila in un'onda si e nell'altra pure e voi incollati al pulpito di poppa della vostra barca. 

Info pratiche: Il corso è aperto a tutti gli appassionati, per partecipare è rischiesta solo tanta buona volontà per sopportare il "pianista". Potete farvi un'idea degli argomenti trattati su http://www.corsomini.altervista.org Sul sito trovate anche le date dei prossimi corsi. Il corso "Strategia di Regata" si fa a Massa Lubrense, (penisola sorrentima, Napoli). Massa Lubrense si raggiunge comodamente da Napoli in un'ora di treno (Circumvesuviana per Sorrento) o via autostrada A3 e poi strada statale SS145 (56,1km). Napoli è ben servita dalla EasyJet e da Trenitalia.

Gli argomenti che tratteremo spaziano dalle polari alle velocità ottimali al vento ed all'obiettivo, fino alle isocrone ed all'uso di programmi di routage, oltre qualche digressione sulla strumentazione di bordo (stazione del vento, log, bussola e Gps) ed il suo corretto uso. Ci soffermermo sopratutto su come usare un bollettino meteo a bordo senza l'ausilio di software di routage e di visualizzazione dei campi meteo.

Faremo uso "massivo" di squadrette, carta nautica e ... trigonometria. Al corso distribuirò un paio di applicazioni - da me sviluppate - e qualche foglio di calcolo excel. In particolare una delle app. ci permetterà di simulare una serie di regate tra due waypoints a partire dai rispettivi bollettini meteo.

La Lega Navale di Milano organizza un corso sulla strumentazione elettronica per le imbarcazioni


Un vero e proprio Corso tenuto da Roberto Sesenna, amm. delegato B&G Italia e Paolo Piccione, esperto regatante e formatore di skipper nell’area dell’elettronica. Un corso aperto a tutti dedicato con prove pratiche alle performance raggiunte dai più moderni sistemi d’ausilio alla navigazione. I sistemi B&G (www.bandg.com) sono da più di 50 anni al vertice nel mercato dell'elettronica marina. Mantengono uno standard elevatissimo di prodotti e servizi confermato da ambiziosi traguardi tecnici raggiunti attraverso soluzioni testate direttamente in mare, in situazioni estreme.

Two Global Ocean Race Class40s head back to New Zealand


There has been intense drama in Leg 3 of the double-handed Global Ocean Race (GOR) as two of the Class40s, Buckley Systems and Campagne de France, have turned west and are currently heading for Auckland, New Zealand, while the three remaining boats, Cessna Citation, Financial Crisis and Phesheya-Racing continue into strong, Pacific Ocean headwinds in the Roaring Forties. In Thursday evening at 48S, Ross and Campbell Field – leading the fleet on Buckley Systems – and Halvard Mabire and Miranda Merron on the Franco-British entry, Campagne de France in second place, trailing the Fields by 20 miles, abruptly turned north. Initially this was thought to be a move to avoid 40-50-knot headwinds, but injury and gear damage on Buckley Systems had forced the Fields to head for port with Mabire and Merron making the same call.

venerdì 3 febbraio 2012

Marco Nannini alla Global Ocean Race - ORA E' IN SECONDA POSIZIONE !



Sorpresa ... sorpresa ...ma non più di tanto per chi come me sta seguendo in continuazione la terza tappa della Global Ocean Race; infatti già da ieri sera dal tracking della regata si poteva vedere che due degli avversari di Marco Nannini avevano strambato e si dirigevano verso nord e questo avrebbe potuto significare che se Buckley Sistems e Campagne de France avessero continuato su questa nuova rotta avrebbero potuto perdere le loro posizioni. Così è stato e questa mattina alle 07:00 ora italiana la situazione è la seguente:
1) Cesna Citation rotta est a circa nove nodi (verde);
2) Financial Crisis rotta est a circa otto nodi scarsi (azzurro);
3) Buckley Sistems rotta 265° ( ? ) a circa nove nodi (viola);
4) Campagne de France rotta nord a circa undici nodi (arancione);
5) Phesheya Racing rotta est a circa sette nodi (rosso).
Intanto la giornata di ieri e quella precedente sono state come scrive Nannini "un giorno in paradiso, un giorno all'inferno" ecco il suo commento :  "" I primi giorni di questa terza tappa, una volta superate le arie turbolente dello Stretto di Cook, sono state relativamente piacevoli, venti al traverso o portanti in un mare moderato ci hanno consentito di prendere il largo e lasciarci la Nuova Zelanda rapidamente alle spalle. La nostra scelta iniziale di buttarci a sud ha pagato ed ora abbiamo oltre 70 miglia di vantaggio sui nostri avversari diretti su Phesheya che hanno una barca identica alla nostra. Purtroppo in queste ore le condizioni favoriscono le barche nuove più potenti e stiamo perdendo un po' di terreno rispeto al trio in testa ma rispetto alla tappa precedente il distacco non è ancora elevatissimo e rimaniamo come sempre in agguato sfruttando opportunisticamente eventuali errori di navigazione degli avversari. Ieri, dopo il passaggio del solito fronte freddo il vento è passato da Nord Ovest (bene) a Sud Est (male) ed è rapidamente aumentato ed ora abbiamo vento fra i 30 e i 45 nodi, molto instabile e rafficato con mare molto confuso che stanno rendendo la vita del pilota automatico molto difficile, tanto che ci sono toccate un paio di virate involontarie, con conseguente caos, barca alla cappa, ballast e vele dal lato sbagliato, perdite di tempo. Ci vorranno altre 48 ore prima che la situazione si calmi ed inizi a migliorare quindi ci vuole tanta pazienza e soprattutto
speriamo di non rompere nulla in questa condizioni davvero scomode. ""

Buon vento a tutti i marinai !